Prodotti realizzati su beni confiscati

Mozzarella di bufala campana d.o.p:

Caseificio “Le Terre di don Peppe Diana – Libera Terra [sito web]

Crema di zucca, asprino d’Aversa:

N.C.O. (Nuova Cooperazione Organizzata) [sito web]

Falanghina Selva Lacandona:

Cooperativa (R)esistenza Anticamorra di Scampia [sito web]

Divise Personale:

Sartoria sociale ”Made in Castel Volturno” [sito web]
Che si occupa di sottrarre ragazze nigeriane, presenti sul territorio di Castel Volturno, dalla tratta di vite umane attraverso l’inserimento lavorativo, dando vita pertanto ad una sartoria “mille culure”.

Rating di Legalità e anti Racket

Detergenti:

Cleprin – Chimica italiana. [sito web]
La Cleprin, industria chimica di produzione di detergenti industriali, nel 2007 ha denunciato la camorra.

Il 24 luglio 2015 la Cleprin viene data quasi completamente alle fiamme da un incendio di stampo camorristico. Oggi la Cleprin, grazie alla tenacia di Antonio Picascia, Franco Beneduce e dei 35 dipendenti, ha un nuovo stabilimento ma soprattutto non ha mai smesso un giorno di produrre e lavorare.

Prodotti bio da agricoltura sociale

Ortaggi, frutta e verdure:

Local To You [sito web]
Prodotti biologici di agricoltura sociale della cooperativa sociale “Local To You” di Ozzano dell’Emilia (Bo)

La Dieta Mediterranea

Olio extravergine d’oliva:

Cooperativa “Nuovo Cilento” San Mauro Del Cilento. [sito web]
Grazie al lavoro del “Sindaco Pescatore” Angelo Vassallo e della quarantennale cooperativa la dieta mediterranea è stata riconosciuta “patrimonio immateriale dell’Umanità dall’Unesco”

Pesce:

“La bottega del pesce” (San Lazzaro di Savena) [sito web]
che propone solo ed esclusivamente pesce fresco o congelato a bordo siciliano
pescato all’amo

Prodotti realizzati nelle carceri

Caffè:

Cooperativa sociale “Le Lazzarelle” [sito web]
che produce il caffè nel carcere femminile di Pozzuoli (Na) accompagnato dalle
ceramiche di Vietri sul Mare (Costiera Amalfitana)

Ricotta di Bufala:

Caseificio “La Dozza”
sito all’interno del Carcere della Dozza di Bologna